MACROPROGETTO D’ISTITUTO A.S 2019/2020

“CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO”

 

 

L’attività di orientamento è un processo di formazione inteso come etero-orientamento che proviene dall’esterno e che si propone di facilitare in ogni allievo una presa di coscienza, e come auto-orientamento che conduca alla scoperta delle proprie inclinazioni, attitudini, interessi, qualità, al fine di conseguire il successo formativo.

 

L’attività di orientamento non si limita ad una sommaria categorizzazione che differenzia gli alunni, classificandoli tra chi è più propenso a proseguire gli studi e chi, invece, dovrebbe essere avviato al lavoro, con una generica indicazione dei possibili livelli scolastici: liceale, tecnico, professionale. L’orientamento nelle scuole è simbolo di democrazia e civiltà, è presa di coscienza e consapevolezza che la scuola è crocevia di diritti inviolabili costituzionalmente garantiti, tra i quali il diritto all’apprendimento del discente al fine di conseguire il successo formativo, nel più ampio concetto di sviluppo umano ed economico e culturale dell’intero Paese.

 

Le ripercussioni di una scelta sbagliata da parte dell’alunno non riverbera i suoi effetti solo sulla vita del singolo alunno, ma sull’intero sistema di istruzione e formazione. Spesso un alunno approda nel passaggio tra il primo e il secondo grado in una nuova scuola con l’idea sognata di un indirizzo di studio che poco chiede a livello di performance. Sono scelte basate su stereotipi e schemi mentali obsoleti che l’alunno ha costruito prima ancora di intraprendere il suo percorso di studio. E se è vero che le profezie si auto avverano, difficilmente l’alunno cambierà il suo punto di vista, ritrovandosi da una realtà sognata a richieste più avanzate. Il compito di una pratica educativa di orientamento mira ad evitare tali meccanismi, schemi mentali difficili da demolire, che inevitabilmente condurranno ad innescare meccanismi di insuccesso scolastico, nel totale vuoto di un progetto di vita per l’alunno. Le riforme strutturali non bastano, così come risulta indubitabile che il nostro sistema di istruzione e formazione offre un panorama di offerte formative adeguata ai vari profili e ai bisogni formativi degli studenti.

 

C’è da interrogarsi a questo punto quali percorsi intraprendere, nel tentativo di intravedere la soluzione adeguata al tasso di dispersione scolastica rilevato nel nostro paese. L’attività di orientamento nelle scuole del primo ciclo deve poter abbattere i pregiudizi comuni sulla gerarchia delle scuole, implementando e diffondendo la cultura della pari dignità culturale, educativa ed organizzativa delle scuole. Lo sviluppo della persona umana presuppone la scoperta e la valorizzazione durante il percorso di studi del bagaglio valoriale che lo accompagna, delle sue inclinazioni, attitudini e talento da scoprire, in vista del raggiungimento del successo formativo, chiara attuazione dell’art. 3 della nostra Costituzione che, nell’ambito dell’istruzione, non assume il significato di garantire una scuola uguale per tutti, ma un’istruzione secondo il talento di ciascuno.

 

FINALITÀ GENERALI

  • Promuovere il benessere dei ragazzi, facilitando la conoscenza del Sé e la valorizzazione dell’Io Altro da Sé.
  • Favorire negli alunni il processo di costruzione identitaria per iniziare un cammino di scoperta delle proprie attitudini, inclinazioni e talento.
  • Far capire ad ogni alunno che può essere parte attiva del suo processo di crescita, del suo futuro ruolo nella società, della sua piena e felice esistenza nel mondo.
  • Offrire occasioni che stimolino la partecipazione attiva dell’alunno e il rinforzo motivazionale per mezzo di esperienze di apprendimento diversificate.
  • Favorire l’inserimento, individuando ed esplicitando eventuali elementi di disagio e aiutando a risolvere i conflitti relazionali.
  • Rafforzare basilari processi di apprendimento e favorire l’acquisizione da parte degli alunni di un efficace metodo di studio.
  • Guidare l’alunno, in collaborazione con la famiglia, verso una scelta adeguata rispetto agli interessi e alle attitudini o qualità posseduti.
  • Favorire la conoscenza dei percorsi scolastici e formativi attraverso lo sviluppo di azioni integrate con le scuole secondarie del territorio, l’organizzazione di incontri ed attività che consentano di valorizzare e mettere in comune le risorse disponibili.
  • Sviluppare percorsi che prevedano nuove forme di partecipazione alla vita della scuola di alunni, famiglie, associazioni ed enti del territorio.

 

DESTINATARI

Il progetto vede coinvolti:

  • Gli alunni della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di primo grado con particolare coinvolgimento delle classi ponte e delle classi terze della secondaria.
  • I genitori e gli insegnanti degli alunni.
  • La governance territoriale, enti locali, associazioni e i Comitati dei genitori.

 

TEMPI

Ottobre-Maggio

 

MODALITÀ

 

Etero-orientamento in entrata: dalla Scuola dell’Infanzia alla Scuola Primaria.

Auto-orientamento in uscita: Scuola Secondaria.

 

La Scuola dell’Infanzia, attraverso l’attivazione di percorsi mirati alla progressiva crescita personale, può iniziare a promuovere nel bambino capacità progettuali che consentono la conquista di una maggiore sicurezza di sé, non tanto attraverso un progetto specifico di orientamento quanto, piuttosto, con la costruzione di un percorso teso a orientare il bambino alla conoscenza delle prime forme di cittadinanza attiva. In questa fascia di età il bambino vive la continua scoperta ed esplorazione del mondo che lo circonda e necessita pertanto dalla capacità di orientarsi in esso.

Nella Scuola dell’Infanzia saranno perseguiti obiettivi quali:

  • Il sostegno del bambino nel suo primo distacco dalla famiglia;
  • Il rafforzamento della fiducia in sé stessi;
  • La guida nella scoperta del nuovo ambiente;
  • Il sostegno nella costruzione di un rapporto positivo con i compagni e con gli adulti;
  • L’avvio ad una autonomia progressiva.

Nella scuola dell’infanzia verrà aperto un fascicolo sul bambino che accompagnerà il suo sviluppo dai 3 anni fino ai 14 anni. Tutti i docenti dell’Istituto Comprensivo saranno investiti dal compito e dalla responsabilità di individuare un profilo iniziale del bambino che verrà aggiornato in occasione dell’inizio dell’anno scolastico successivo, in raccordo con i dati dello screening degli alunni, raccolti ed attentamente elaborati dalla referente della Funzione Strumentale sull’inclusione, psicologa, Dott.ssa Lugato. La raccolta dei dati clinici che emergono dallo screening saranno analizzati e integrati con le osservazioni mirate e puntuali compiute dai docenti nel corso dell’anno scolastico.

Alla fine della scuola dell’Infanzia i dati contenuti nel fascicolo personale dell’alunno saranno restituiti ai docenti della scuola primaria e, al termine della primaria, ai docenti della secondaria, in un’ottica di continuità.  In questo modo si intende consentire un intervento mirato sulle abilità sviluppate dal singolo alunno, verso una progressiva conoscenza del bambino e delle sue inclinazioni. In tal modo la scuola potrà delineare, in stretta collaborazione con le famiglie, un profilo educativo – pedagogico personale che consentirà di approntare un valido progetto pedagogico che accompagni l’alunno fino ai 14 anni nella scoperta del proprio talento.   

 

Nell’ottica unitaria dell’Istituto Comprensivo, l’etero-orientamento è finalizzato quindi all’acquisizione dell’auto-orientamento dell’alunno, che dovrà compiere le proprie scelte di studio in base alla conoscenza del proprio talento, che sarà disvelato nel corso del segmento 3-14 anni. Un’attenzione particolare verrà riservata, infine, al profilo dell’autonomia e della responsabilità dell’alunno, in linea con quanto previsto dal profilo in uscita dell’alunno al termine del primo ciclo d’istruzione.