Progetto “L’iPad nella classe 3.0”

PROGETTO “L’IPAD NELLA CLASSE 3.0”

 

Con il progetto “L’iPad nella classe 3.0” l’IC Roncade propone una didattica innovativa per lo sviluppo delle competenze trasversali degli studenti, tra cui quelle digitali, e per un apprendimento attivo e collaborativo.

 

A partire dal prossimo anno scolastico, nella Scuola Secondaria di 1° Grado di Roncade, partirà una classe pilota 3.0.

Si tratterà di un progetto BYOD (“Bring Your Own Device”), cioè verrà richiesto alle famiglie di acquistare l’iPad e agli alunni di portarlo in aula durante le lezioni.

Il ricorso a politiche attive per il BYOD in ambito educativo viene previsto dal Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), il documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca “per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale”.

 

Con la convinzione che il digitale non sia il fine, ma un semplice mezzo, l’obiettivo chiave è quello di valorizzare ciascun alunno e le sue potenzialità.

 

L’organizzazione didattica seguirà il percorso ministeriale di tutte le altre classi della Scuola Secondaria di 1° Grado. Il nuovo ambiente classe prevederà l’uso abituale della tecnologia integrata nella didattica, coinvolgendo varie discipline e docenti, non contrapponendosi al metodo didattico tradizionale, ma trovando un giusto equilibrio, con un’osmosi tra il vecchio ed il nuovo, attraverso la graduale trasformazione dell’ambiente di apprendimento. Con tale progetto non si vogliono eliminare i libri cartacei e i quaderni, ma si vogliono affiancare tali strumenti anche agli strumenti digitali.

 

In un’epoca in cui erroneamente siamo convinti che i giovani “Nativi Digitali” abbiano delle competenze digitali innate, è fondamentale che la scuola educhi gli studenti all’utilizzo delle tecnologie e ad una fruizione responsabile della rete.

 

Grazie all’utilizzo degli iPad i ragazzi potranno svolgere attività interattive, condividere materiale di approfondimento, prendere appunti, realizzare schemi e mappe concettuali, e molto altro. Sarà inoltre possibile sviluppare dei percorsi basati sul problem solving, sul pensiero computazionale e sul coding. L’uso di ausili tecnologici nella didattica permette di gestire con efficacia e incisività una didattica multidisciplinare che favorisce lo sviluppo di competenze trasversali e la condivisione di nozioni, riflessioni, idee. App dedicate favoriscono l’apprendimento anche per i ragazzi con Bisogni Educativi Speciali: in questo senso, le tecnologie contribuiscono alla creazione di una scuola inclusiva, accessibile a tutti e senza barriere.

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